Il ponte romano “Artu”, patrimonio da salvare!

Tratto dal quotidiano la Prealpina del 17 Ottobre 2013 fonte:

Associazione  SARISC  Oltrona a cura del Signor Santo Cassani 

RASSEGNA STAMPA

IL PONTE SUL TINELLA fraz. Benedetto

ponte1

 

ponte2

Il ponte oggi

 

ponteoggi

STRADA COMUNALE OLTRONA/MOROSOLO PONTE SUL TINELLA – situazione al 5 Maggio 2013

SARISC

Le spalle laterali a causa del dilavamento sono cadute e devono essere assolutamente rifatte e rinforzate

I parapetti laterali sono crollati con pericolo per il traffico rurale e pedonale

ponteoggi2
mappa

Mappa zona ponte

SOLUZIONI AL PROBLEMA

Allarmato dalle notizie provenienti dal Comune il nostro Santo Cassani sollecita il Sindaco di Gavirate e per sollevare il Comune da ogni gravame  propone l’emanazione di un bando per sollecitare le erogazioni liberali defiscalizzate in modo che il recupero del ponte avvenga con soldi privati a costo zero per il comune, il Sindaco chiede di preparargli un modello di bando.

Cassani parla anche col Sindaco di Casciago che accoglie la proposta con entusiasmo.
Il 24 Giugno 2013 viene inviata la bozza del Bando

Lettera ai Sindaci

Al Sig. Sindaco di Gavirate

Felice Paronelli

Riservata personale

Gavirate 24 giugno 2003

Caro Felice,

Gavirate 24 giugno 2003

allego la bozza relativa al bando per le erogazioni liberali destinate alla ristrutturazione e messa in sicurezza del ponte di epoca romana sul torrente Tinella.

Naturalmente è una bozza redatta da un profano che necessita di approfondimento da parte della Ragioneria.

Con Casciago, dovresti parlare tu, io ho già avuto due incontri con Maroni che si è dichiarato d’accordo sui lavori e sul sistema di finanziamento.

Io lo vedrò domani sera alla presentazione di un progetto per un sentiero/ciclo pedonale in programma a Casciago.

I Sarisc partecipano alla sottoscrizione prendendosi in carico il progetto dei lavori, ho sentito anche alcuni amici che partecipano con erogazioni e forniture di materiali. (ho promesse, serie, per circa € 5.000)

Spero che l’iniziativa parta al più presto, ciao

Santo Cassani

Al  Sig.Sindaco di Casciago

Beniamino Achille Maroni

Riservata personale

Gavirate 24 giugno 2003

Egr. Sig. Sindaco,le allego la bozza relativa al bando per le erogazioni liberali destinate alla ristrutturazione e messa in sicurezza del ponte di epoca romana sul torrente Tinella.

Naturalmente è una bozza redatta da un profano che necessita di approfondimento da parte della Ragioneria.

Identico documento ho consegnato al Sindaco di Gavirate, che ha parlato con lei in mia presenza.

I Sarisc partecipano alla sottoscrizione prendendosi in carico il progetto dei lavori, (Arch. Daniele Cabianca) ho sentito anche alcuni amici che parteciperanno con erogazioni e forniture di materiali. (ho già promesse, serie, per circa € 5.000).

Da una prima stima Il costo totale dei lavori non dovrebbe superare € ventimila.

Spero che l’iniziativa parta al più presto, cordialmente,

Santo Cassani

Bozza del bando inviata ai Comuni di Gavirate e di Casciago

COMUNI DI CASCIAGO E GAVIRATE

comunecomune2

AVVISO PUBBLICO

PER EROGAZIONI LIBERALI FINALIZZATE AL RESTAURO ED ALLA MESSA IN SICUREZZA DELL’ANTICO PONTE SUL TORRENTE TINELLA IN LOCALITA’ BENEDETTO SULLA STRADA COMUNALE OLTRONA AL LAGO/MOROSOLO IN CORRISPONDENZA DEL CONFINE TRA I COMUNI DI GAVIRATE  E CASCIAGO

“PONTE ARTÙ”

In considerazione della grave situazione di instabilità di parte della struttura del ponte e della urgente necessità di provvedere all’esecuzione degli interventi di messa

in sicurezza finalizzati alla conservazione del patrimonio culturale dei nostri comuni, stante l’impegno economico necessario e la strutturale carenza di risorse pubbliche disponibili i Sindaci dei Comuni di Casciago e di Gavirate intendono sondare la disponibilità di soggetti ed enti privati o pubblici alla concessione di erogazioni liberali destinate alla progettazione e alla successiva realizzazione degli interventi atti alla ristrutturazione dell’opera e alla sua messa in sicurezza.

1. Finalità dell’iniziativa

La presente iniziativa è finalizzata al reperimento delle risorse o all’acquisizione a titolo gratuito di servizi e opere per la realizzazione degli interventi. Che possono così essere riassunti:

  • Indagini di supporto alla progettazione;
  • Progettazione delle opere di restauro e di messa in sicurezza;
  • Realizzazione delle opere.

2. Modalità delle erogazioni liberali

Le erogazioni liberali, finalizzate esclusivamente alla copertura economica dei costi totali o parziali delle opere potranno avvenire sotto forma di:

Donazioni in danaro

Le donazioni in danaro saranno destinate dai Soggetti Attuatori, secondo quanto stabilito al successivo punto 4 “Procedure! E confluiranno nel Quadro Tecnico Economico dell’intervento finalizzato ai lavori di cui sopra. I versamenti, di qualsiasi importo dovranno avvenire presso (banca, ………. filiale di……….) Tesoreria Comunale codice IBAN:…………….con la seguente causale

“Erogazione Liberale per i lavori inerenti il Ponte Artù”.

3. Progettazione e indagini specialistiche

a) Possono essere oggetto di cessione a titolo gratuito le progettazioni (studio di fattibilità, progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva) necessarie per la realizzazione delle opere redatte da soggetti qualificati sensi del D.lgs.163/2006, n. 163 e s.m.i.

Data e natura degli interventi da eseguire potranno essere oggetto di cessione a titolo gratuito le indagini specialistiche da svolgere preliminarmente alla redazione della progettazione degli interventi per la messa in sicurezza.

La proposta di cessione a titolo gratuito di progettazioni non crea alcun vincolo o impegno a carico dei Soggetti Attuatori uin ordine alla futura realizzazione dell’opera.

Si applica l’articolo 90, comma8, del D.lgs  163/206

b) Obbligazioni a realizzare opere o porzioni di opere e/eventuali servizi o forniture accessori, a parziale o totale carico dell’impresa.

La concessione liberale può avere ad oggetto la realizzazione da parte di imprese/ditte di opere o porzioni di opere oltre alla realizzazione di eventuali servizi
o forniture accessori ai lavori agli interventi di cui sopra, con oneri totalmente a carico delle imprese/ditte.

La proposta non crea alcun vincolo o impegno da parte dei Soggetti Attuatori in ordine alla futura realizzazione delle opere o all’affidamento delle porzioni
delle porzioni a completamento delle opere stesse, che seguiranno le procedure previste dal citato D.lgs 163/2006

4. Procedure

La disponibilità alla concessione delle liberalità nelle forme previste alle precedenti lettere b) e c) è manifestata attraverso una proposta in cui devono
essere specificate le modalità con le quali si intende concorrere ai lavori citati.

Le proposte devono essere inviate ai Comuni di Casciago o Gavirate, Ufficio Protocollo.

I due Comuni, come Soggetti Attuatori dell’intervento provvederanno:

  • a definire, di concerto con la Regione Lombardia i criteri di impiego delle erogazioni liberali finalizzate ad una specifica destinazione.
  • a dare pubblico rendiconto sull’apposita pagina del proprio sito internet istituzionale e su quello della Regione Lombardia dell’utilizzo delle erogazioni raccolte.

Delle erogazioni liberali raccolte a seguito della presente procedura verrà altresì data pubblicità anche nell’ambito di una o più manifestazioni pubbliche celebrative.

Per ogni informazione e contatto, si prega di rivolgersi ai due Comuni al n……….per Casciago e al n………per Gavirate

 

Casciago (data)………. Gavirate (data)……….

il Sindaco                                                  il Sindaco

 

articolo

Passati invano quattro mesi, S. Cassani invia un messaggio Lisetta Reschini della Prealpina

26 Ottobre 2013

Cara Lisetta,

Sfogo personale, a che prò!!!!!!

Nel giugno scorso avevamo ribadito la necessità di un intervento manutentivo al ponte antico sul Tinella, sulla strada che porta a Morosolo, che versa da anni in condizioni disastrose, senza parapetti ormai inesistenti e con pericolo di crollo dovuto al dilavamento che sta subendo la spalla est.

Ho interessato i due sindaci, Gavirate e Casciago, la risposta è stata negativa per mancanza di fondi.

Vero, è un momento difficile anche se le sollecitazioni risalgono a qualche anno fa e qualcosa si poteva fare.

Ho pensato e proposto il finanziamento privato tramite erogazioni liberali fiscalmente deducibili. Formula che ha permesso il salvataggio di numerose opere protette dalla legge come è il caso di un bene storico come il nostro ponte.

Alla risposta positiva dei due sindaci ho inviato loro una bozza del Bando che i due comuni dovevano emettere per le autorizzazioni di legge.

L’intervento è a costo zero per le due amministrazioni interessate.

Per l’emissione del Bando bastavano due ore!

Malgrado le promesse nulla è stato fatto. Purtroppo siamo ad ottobre e abbiamo ormai perso l’anno fiscale con un conseguente prolungamento dei tempi.

Ritengo che un bene storico debba essere patrimonio irrinunciabile della collettività.

Sono questi fatti che purtroppo ci rivelano il distacco ormai irreversibile tra amministrazioni pubbliche e cittadini dimostrando una crescente insensibilità verso il bene comune.

Mi auguro che le ormai prossime elezioni amministrative portino alla solita corsa alle misere opere pubbliche di fine mandato (rientranti ormai nella facile e usuale propaganda elettorale) e che tra di esse ci sia, finalmente, anche il bando.

E’ inutile ricordare che Oltrona ha espresso ben quattro amministratori tra i quali il Sindaco, l’assessore alle frazioni e il responsabile della Protezione civile, ciao, Santo.

 

articolo2